Il territorio a cui appartiene la Scuola Primaria  "Bilingue" è il Sannio, parte interna della Campania. dominata dal massiccio del Taburno, la provincia sannita si estende per 2071 Kmq e comprende 78 comuni; è attraversata dai fiumi Volturno ( ai margini  del  casertano),  Calore  e  Sabato  (che  attraversano  la  città  capoluogo  e provengono  dall'Irpinia),  Titerno,  Tammaro  e  Fortore  (che  nascono  nell'alto Sannio);  confina  con  le  province  di  Campobasso,  Avellino,  Foggia  e  Caserta, circostanza che ha visto questo territorio costantemente attraversato da importanti assi viari colleganti il versante adriatico a quello tirreno.

Il   capoluogo   registra   l'indice   di   maggiore   densità   demografica   seguito   da Montesarchio, S. Agata dei Goti, San Giorgio del Sannio, Aiola, Morcone etc. La posizione geografica della provincia, strategicamente e commercialmente importante, ha sempre fatto sì che il Sannio, nei secoli, fosse il centro di moltissimi degli avvenimenti che  hanno  interessato  l'Italia  meridionale:  da  Pirro  ad  Annibale,  dai Romani ai Cristiani, dai Longobardi ai Bizantini  fino ai Saraceni, agli Svevi, agli Angioini, ai Borbone e finanche a Napoleone, tutti hanno lasciato la loro impronta su Benevento e nel Sannio, teatri di glorie e di disfatte fino all'unità d'Italia. La città capoluogo e molti dei centri della provincia sannita custodiscono veri e propri gioielli d'arte,  monumenti degni di tale nome e di ammirazione da parte di chi ha la fortuna di visitarli. Ma il Sannio non è solo arte: tradizione, gastronomia ed artigianato rappresentano le altre perle di una terra ricca di fascino e di segreti. Tra storia e leggenda, poi, Benevento gode della fama di terra delle streghe, derivante probabilmente dalla circostanza che vedeva i Longobardi riunirsi intorno ad un albero sacro, il famoso noce di Benevento. Da questo antico rito-leggenda si è preso lo spunto per la produzione di un liquore, ormai conosciuto in tutto il mondo, al quale è stato dato il nome di “Strega”.

L'economia   sannita   ha   una   vocazione   prevalentemente   agricola;   prodotti agroalimentari per eccellenza sono il vino, l'olio, il miele, la mela annurca, le carni , i formaggi, i torroni ed i taralli. Particolarmente apprezzati alcuni prodotti artigianali come le ceramiche di San Lorenzello e di Cerreto Sannita. E poi ancora i gioielli e le pelletterie di San Giorgio la Molara, i caratteristici tessuti a telaio di Ponte Landolfo, i merletti ed il ferro battuto.

Il Sannio significa anche stagioni d'Opera e musicali, fiere e sagre: su tutte la più nota è la rassegna “Città Spettacolo”, che è riuscita negli ultimi anni a portare Benevento alla ribalta nazionale.

Lo  sviluppo  del  territorio  si  fonda,  dunque,  sulle  sue  potenzialità,  affidate  al collaudato spirito di imprenditorialità degli operatori economici, congiuntamente all'opera di sensibilizzazione e di promozione svolta dalla principale "agenzia culturale" che è la scuola.